CEREXIA – Amaro di ciliegia Barracocca di Villacidro - Un esempio di valorizzazione dell’agrobiodiversità della Sardegna
23 febbraio 2026
CEREXIA, l’amaro che racconta la biodiversità sarda
Dalla tradizione agricola di Villacidro nasce Cerexia – amaro di ciliegia, un liquore identitario ottenuto dalla Cerexia Barracocca, storica varietà locale iscritta nel Repertorio regionale delle biodiversità di interesse agricolo della Sardegna ai sensi della L.R. 16/2015.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra la distilleria Chloe, il Comitato biodiversità “Nebidedda” e gli agricoltori custodi del territorio, impegnati nella salvaguardia delle varietà tradizionali locali. Il progetto integra tutela della biodiversità, filiera produttiva territoriale e sviluppo economico sostenibile, trasformando una risorsa genetica autoctona in un prodotto di qualità a forte valore identitario.
Le radici della Barraccocca affondano nel XVI secolo: documentazioni storiche attestano la coltivazione del ciliegio nelle aree montane e collinari dell’isola, con Villacidro tra i centri più rappresentativi. Ancora oggi la memoria orale locale conserva il ricordo diffuso della Cerexia Barracocca nelle campagne del territorio.
La ciliegia si distingue per il frutto di forma ovale, buccia rossa che tende al nero a piena maturazione, polpa bianca compatta e aromatica. I peduncoli lunghi e ricurvi ne rappresentano un tratto distintivo. Fiorisce ad aprile e matura a giugno.
Nel 2013 la Cerexia Barracocca di Villacidro ha ottenuto il riconoscimento di Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) dal Ministero dell’Agricoltura ed è stata inserita nel Repertorio regionale delle agro-biodiversità meritevoli di tutela.
Cerexia non è soltanto un amaro: è un esempio concreto di come la biodiversità agricola possa diventare motore di identità, economia locale e valorizzazione culturale.
