Normativa regionale sull'agrobiodiversità

Con la Legge Regionale 7 agosto 2014, n.16 - Norme in materia di agricoltura e sviluppo rurale: agrobiodiversità, marchio collettivo, distretti - La Regione Autonoma della Sardegna riconosce e tutela l'agrobiodiversità del proprio territorio sotto il profilo economico, scientifico, culturale e ambientale.

In particolare vengono previste misure di tutela e valorizzazione delle razze e varietà locali al fine di sostenere lo sviluppo economico e sociale del settore agricolo, promuovere la tutela degli agroecosistemi, favorire un utilizzo sostenibile di tali risorse, garantire la tipicità dei prodotti agricoli nel rispetto di tradizioni, saperi e sapori locali.

Con la legge viene istituito:

• il Repertorio regionale dell’agrobiodiversità,
• la Rete di conservazione e sicurezza delle risorse genetiche di interesse agrario, zootecnico e forestale
• la figura dell'Agricoltore/Allevatore Custode (AAC)
• la Comunità di tutela della biodiversità agraria, della cultura, qualità e sicurezza alimentare
• la Banca del Germoplasma (affidata all'agenzia Agris Sardegna).

All’Agenzia Laore Sardegna è affidata la gestione del Repertorio dell’agrobiodiversità, del registro degli aderenti alla Rete di conservazione, dell’elenco degli Agricoltori/Allevatori Custodi e delle Comunità di tutela. La gestione della Banca del germoplasma è affidata ad Agris Sardegna.